domenica 26 dicembre 2021

Covid: la storia infinita




La "banda Bassetti" colpita dalla satira sul web dopo il video Jingle Bells appositamente modificato in chiave pro vaccino. 



Bassetti il moralizzatore mediatico, fotografato in discoteca senza distanziamento e senza mascherina.
E sempre lui che, sprezzante, definiva il premio Nobel per la medicina Luc Montagner: "Un rincoglionito che ha problemi di demenza senile".
Bassetti riceverà una querela per diffamazione da Montagner.



Il sottosegretario alla salute Sileri, incalzato sull'inutilità della mascherina all'aperto.



Sempre Sileri incalzato sul fatto che i vaccini siano sperimentali.



Una storia per  immagini

 
Christian Eriksen, danese, 29 anni. Calciatore della nazionale danese. Malore.

Victor Lindelof, svedese, 27 anni. Calciatore del Manchester United. Malore.

Piotr Zielinski, polacco, 27 anni. Calciatore del Napoli. Malore.

Sergio Aguero, argentino, 33 anni. Calciatore del Barcellona. Malore.

Francesca Marcon, italiana, 38 anni. Pallavolista del Volley Bergamo. Rivela di avere pericardite e miocardite a seguito del vaccino anti covid.

Martina Fidanza, italiana, 22 anni. Ciclista. Aritmie. Operata al cuore.

Arina Biktimorova, russa, 19 anni. Campionessa europea di Taekwondo. Perde conoscenza, morte improvvisa.

Ian Matos, brasiliano. campione di tuffi dal trampolino, 32 anni. Problemi respiratori, morte improvvisa.


Nessuna correlazione, chiaramente...



Omnia munda mundis.




martedì 13 luglio 2021

Italia campione d'Europa, Inghilterra sconfitta di stile

It' s coming home
It's coming home!

L'Italia di Roberto Mancini sul tetto d'Europa. L'Inghilterra è sconfitta ai calcio di rigore 4-3 davanti al proprio pubblico. Per la nostra nazionale è il secondo titolo europeo dopo quello conquistato cinquantatré anni fa. Dopo una mancata qualificazione ai mondiali, Mancini è riuscito a rifondare e plasmare la nazionale italiana. Pressing, bel gioco e attacco, queste le caratteristiche della squadra azzurra. 

A Wembley è andato in scena non solo il calcio. Gli inglesi, con una serie di comportamenti, hanno infatti toccato un livello di bassezza, che di frequente emerge, almeno nelle manifestazioni sportive. Numerosi sostenitori inglesi hanno raggiunto lo stadio ubriachi e sprovvisti di biglietto, nonostante gli appelli. Sputi sulla bandiera italiana, risse prima della partita e inno avversario fischiato. 

Inglesi che hanno dato esempio negativo anche prima della finale. Negli ottavi durante Inghilterra-Germania le telecamere inquadrano una bambina tedesca che piange per la sconfitta della propria nazionale. Sul web la bambina è oggetto di derisione da parte inglese. Ma ciò che è peggio è la giustificazione che ha dato l'allenatore inglese Southgate, affermando che questa energia deriva dalla seconda guerra mondiale...

Ma gli inglesi almeno sono sportivi! Magari lo erano, visto che quasi tutti i giocatori si sono tolti la medaglia d'argento dal collo. 


Forse saper perdere (con dignità, per poi risollevarsi) è più difficile che vincere. 

Ad maiora



giovedì 22 aprile 2021

Profezie...


Che cos'è una profezia? E' solo una mera previsione del futuro? Oppure è una visione di avvenimenti che potrebbero accadere al perdurare o al manifestarsi di alcuni circostanze?
Alcune profezie sono molto note, altre meno. Le tre che seguiranno spaziano dalla geopolitica e l'eventualità di guerre, alla Chiesa e il papato. E sono poco divulgate.


Alois Irlmaier (1894-1959) fu un rabdomante, veggente, cattolico, bavarese.

Alcuni passi significativi delle sue visioni:  

Rivolgendosi ad una suora: "ragazza, stai vivendo il grande sconvolgimento che arriverà. Prima arriva la prosperità come mai prima d’ora. Quindi c’è un declino della fede come mai prima d’ora. Quindi una corruzione senza precedenti della morale. Quindi un gran numero di stranieri viene nel paese. L’inflazione è alta. Il denaro sta perdendo valore sempre di più. La rivoluzione segue presto (in Germania). Quindi i russi attaccano l’Occidente dall’oggi al domani."

La grande città con l’alta torre di ferro (Parigi?) è in fiamme, ma questo è stato fatto dalla propria gente, non da quelli che sono venuti dall’est. Posso vedere esattamente che la città è rasa al suolo e anche in Italia sta andando selvaggiamente”.

In Italia:

Nel “paese a stivale” scoppia una rivoluzione in cui uccidono il clero, vedo dei preti dai capelli bianchi giacere morti a terra. Dietro il Papa c’è un pugnale insanguinato, ma penso che scampa vestito in una cappa di pellegrino”. La gente sarà mossa da odio per la Chiesa e il clero. La guerra “Non durerà molto”.

tre giorni di buio:

Durante la guerra verrà il grande buio, che durerà 72 ore. Diverrà buio di giorno…un colpo grandinante, consistente in lampo e tuono, e un sisma fa vibrare la terra. Vi prego di non uscire di casa in quel tempo. Le luci non si accendono, solo luce di candela, non c’è corrente. Ogni fonte di acqua esposta sarà avvelenata ed anche tutto il cibo esposto che non è sigillato. Anche cibi che sono in vasi di vetro saranno contaminati. Fuori la morte invade le strade, molte creature umane moriranno.

Chi respira la polvere, ha un crampo e muore. Non aprite le finestre, copritele completamente di carta nera. Fuori la morte da polvere va’ in giro, non guardate fuori dalle finestre e tenete accese le candele. E pregate. Da un giorno all’altro moriranno più uomini che nelle due guerre mondiali di prima”:

Poi...

“La croce viene di nuovo onorata”. I russi “ cantano la canzone di Pasqua e bruciano candele davanti a immagini sacre. Per le preghiere della cristianità il mostro dell’inferno muore; anche i giovani credono di nuovo nell’intercessione della Madre di Dio. La gente è timorata di Dio in modo diverso. Le leggi, che portano morte i bambini, vengono invalidate”. Il Papa “che non era fuggito attraverso l’acqua per lungo tempo, tornerà. Quando i fiori cominceranno a fiorire nei campi, il Papa tornerà e farà lutto per i fratelli assassinati. Un buon tempo. Vedo tre corone lampeggiare, un vecchio scarno sarà il nostro re. Anche la antichissima corona del Sud sarà di nuovo in onore”. Dopo questi eventi, “viene un lungo tempo felice. Quelli che saranno sopravvissuti si rallegreranno e stimeranno fortunati. Ma devono cominciare laddove han cominciato i loro nonni”.


Paisios del monte Athos (1924-1994) fu un monaco greco ortodosso.

Le visioni relative alle tensioni tra Grecia e Turchia:

"I Turchi hanno i biscotti per i morti nel ventre. Soffriranno un grande male. Allora interverrà dall’alto il Russo e avverrà così come dice la profezia di San Kosmas. I grandi se ne occuperanno. I Greci devono custodire Costantinopoli. E così Dio la donerà a noi. Iddio ci aiuterà, poiché siamo Ortodossi. La Turchia sarà dissolta e, in particolare, la dissolveranno gli stessi alleati"

Vi sarà una guerra tra Russia e Turchia All’inizio i Turchi crederanno di vincere, ma ciò sarà la loro rovina. I Russi alla fine vinceranno e la Città (Istanbul - Costantinopoli per i greci) cadrà in mano loro. Poi la prenderemo noi. Saranno costretti a darcela. I Turchi saranno distrutti. Saranno cancellati dalle mappe, poiché sono una nazione non scaturita dalla benedizione di Dio. Dei Turchi, un terzo andrà da dove sono partiti, nelle zone remote della Turchia, un terzo si salverà poiché si sarà cristianizzata e l’ultimo terzo sarà ucciso in questa guerra." 

"Costantinopoli sarà liberata, diverrà nuovamente greca. Santa Sofia sarà nuovamente aperta al culto."

Predice una guerra in Europa in cui la Grecia non entrerà: "Terrà l’esercito solo ai confini. E sarà una grande benedizione non prendere parte. Perché, chiunque prenda parte a questa guerra è perduto”.


Anna Katharina Emmerick (1774-1824) monaca e mistica tedesca, beatificata il 3 ottobre 2004 da papa Giovanni Paolo II. 
Particolare fu la profezia dei due papi (l'accostamento con la realtà di oggi un azzardo?) in cui l a veggente rivelò: "Vidi anche il rapporto tra i due Papi. Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa Chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città (Roma). Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità. Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo".


Sulla ChiesaVidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo. Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo". 
"Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola. Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto. C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo". 

"Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là (a Roma). Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là (in quella chiesa) tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana. Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni. C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: "Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra".

Relata refero 



mercoledì 30 dicembre 2020

2020 annus horribilis



Il 2020 passerà alla storia come un anno che ha segnato profondi cambiamenti nel vivere quotidiano. E' l'anno in cui alcuni termini in precedenza poco diffusi sono entrati nell'uso comune: pandemia, lockdown, dpcm, immunodepresso, asintomatico, contagio, dispnea, quarantena, distanziamento sociale, smart working. Amuchina, guanti e mascherina fanno parte ormai della dotazione personale. I media ci forniscono aggiornamenti continui sul numero di tamponi, contagi, terapie intensive e decessi. La televisione, in particolare, ha reso celebri volti di medici, virologi, scienziati, infettivologi che prima lavoravano lontano dai riflettori. 

Se il Coronavirus ha destato preoccupazione nel corso del 2020 dal punto di vista sanitario, altrettanto allarmante è l'impatto che hanno prodotto le misure imposte dal governo sul piano economico. Uno studio di Confcommercio avverte che nel corso dell'anno oltre 390.000 imprese hanno chiuso i battenti e che ci sia stata un contrazione dei consumi pari al 10,8%. Inoltre si stima la scomparsa di circa 200.000 professionisti a partita iva. 

Nel nostro paese le ore di cassaintegrazione hanno visto un'impennata dell'892% (6,7 milioni di lavoratori, dati Inps). Tra febbraio e giugno mezzo milione di italiani hanno perso il lavoro. In calo vertiginoso le prenotazioni in alberghi e ristoranti. 

Secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro (agenzia specializzata delle Nazioni Unite) a livello mondiale si rischiano di perdere 25 milioni di posti di lavoro per i blocchi produttivi imposti dai vari governi nazionali. Il dato è preoccupante se confrontato con la già pesante crisi finanziaria del 2008-2009 che aveva generato 22 milioni di disoccupati. 

Sul piano psicologico il nuovo stile di vita sviluppato nel 2020 ha sottoposto a stress emotivo le persone. La paura del contagio e la quarantena hanno generato in alcuni soggetti nervosismo, ansia e depressione. La stessa parola influenza rivela la paura del nemico invisibile. I romani definivano l'influenza "ab occulta coeli influentia", cioè "per una nascosta influenza del cielo". 

Annus horribilis

lunedì 9 novembre 2020

Stati Uniti, elezioni presidenziali 2020


"Se si contano i voti legali, io ho vinto facilmente" esordisce così alla prima conferenza stampa a spoglio ancora in corso Donald Trump. E prosegue "se si contano i voti illegali, loro possono cercare di rubarci le elezioni....Abbiamo vinto con numeri storici e i sondaggi che loro avevano erano consapevolmente sbagliati." Entrando più nel dettaglio il presidente uscente sostiene: "Negli stati a maggioranza democratica, vedo qualcosa di irregolare. Ci sono stati casi in cui è stato vietato agli osservatori di entrare negli edifici dove si stavano svolgendo le operazioni di spoglio dei voti." Trump sostiene, inoltre, che nei seggi siano arrivate schede elettorali in buste non affrancate giorni dopo le lezioni, e alle finestre dei seggi siano stati messi dei cartoni per impedire la vista dello scrutinio dall'esterno. L'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, a proposito delle presunte irregolarità, sostiene che abbiano votato anche i morti.
Mentre Trump denuncia brogli elettorali, Joe Biden esulta per la sua elezione. L'insediamento avverrà il 20 gennaio 2021 e cioè alla scadenza del mandato del suo predecessore. 
Joeseph Robinette Biden jr., già vicepresidente sotto Obama, sarà salvo riconteggi e battaglie legali, il più anziano presidente degli Stati Uniti (78 anni), record che apparteneva proprio a Trump. Le prime parole espresse da Biden sono: "sarò il presidente di tutti gli americani."
Wall Street e le principali borse internazionali sembrano reagire bene, ma il quadro che emerge è quello di una nazione divisa, l'America centrale è con Trump, est ed ovest hanno preferito Biden. 

Veritas semper una est

sabato 21 marzo 2020

Coronavirus e la colonna infame




Milano, 1630. Il barbiere Gian Giacomo Mora e il commissario di sanità Guglielmo Piazza vengono condannati a morte. Il Ducato di Milano è sconvolto dall'epidemia di peste, che ucciderà 64.000 persone. Mora è accusato di aver prodotto un unguento che, contrariamente alla sua intenzione, sempre secondo i giudici, è un prodotto malefico diffuso dal Piazza, su suggerimento del primo al fine di diffondere il contagio. L'accusatrice è Caterina Rosa, che vide il Piazza mentre camminava vicino a un muro di un edificio vi si appoggiava con la mano. Segnale, secondo l'epoca, che vi stesse spargendo una sostanza venefica. I due dapprima negarono di essere "untori". Sottoposti a tortura, confessarono. E fecero il nome di altri "untori". Nel tragitto che portava all'esecuzione, Mora fu attanagliato con pinze roventi, gli fu tagliata la mano destra, spezzate le ossa, esposto al pubblico e infine dopo sei ore di agonia, fu ucciso con il taglio della gola. Il corpo fu bruciato e le ceneri disperse.
La casa di Gian Giacomo Mora venne distrutta e in segno di monito, al su posto fu eretta una colonna. Alessandro Manzoni rese celebre questi fatti con il saggio storico "Storia della colonna infame".
"Dio solo ha potuto vedere se que' magistrati, trovando i colpevoli d'un delitto che non c'era, ma che si voleva, furono più complici o ministri d'una moltitudine che, accecata, non dall'ignoranza, ma dalla malignità e dal furore, violava con quelle grida i precetti più positivi della legge divina di cui si vantava seguace" (Cit. dall'Introduzione della Storia della colonna infame).
La colonna fu abbattuta nel 1778.

Oggi, tutta la penisola, specialmente il Nord Italia è alle prese con la pandemia del Coronavirus (Covid-19). Le autorità, al fine di circoscrivere il contagio, impongono restrizioni sulla libertà di circolazione. Ma è, in primis, al buon senso di ogni persona che è affidata la capacità di sapersi comportare in situazioni alle quali nessuno di noi è preparato.

Historia magistra vitae



sabato 29 febbraio 2020

Coronavirus in Italia


Il coronavirus sembra dilagare in Italia. Aumentano i decessi. Siamo il terzo paese più colpito dopo Cina e Corea del Sud. Centinaia i contagi. E' una situazione critica specialmente nel nord Italia, Lombardia in primis. Sospese le lezione nelle scuole, le funzioni religiose e le manifestazioni sportive. E' ressa nei supermercati per l'approvvigionamento di generi alimentari, disinfettanti e mascherine. Quest'ultime ormai simbolo della prevenzione del contagio.
Ma che cos'è il coronavirus? Da dove prende origine? Una prima risposta a questi quesiti sembra trovarsi in un serpente velenoso. Più precisamente nel mercato alimentare della città cinese di Wuhan (oltre 6 milioni di abitanti) dove vengono vendute carni di animali selvatici. Questo perché le prime persone infette lavoravano in tale mercato. Più precisamente sempre secondo questa teoria il virus proviene dai pipistrelli e successivamente veicolato ai serpenti.
Altre teorie, invece, ipotizzano che il virus sia stato appositamente creato in laboratorio. Sicuramente suggestivo e al contempo inquietatane è quanto riportato nel libro di Dean Koontz "The eyes of durkness". Nel romanzo, scritto nel 1981, si legge di un virus chiamato "Gorki-400" dal nome della città sovietica di Gorki (oggi Nižnij Novgorod, Russia) e che nell'edizione del 1996 diviene "Wuhan-400". La spiegazione razionale è che dopo la caduta dell'Unione Sovietica, il nemico numero uno dell'Occidente divenne automaticamente la Cina. Ma un altro tassello a favore delle teorie complottiste è il passaggio all'interno del trhiller in cui si legge "Intorno al 2020 una grave polmonite si diffonderà in tutto il mondo". Curiose coincidenze...
Ad oggi la relatà dei fatti è che a causa del coronavirus il 2020 oltre che dal punto di vista sanitario sembra delinearsi come un anno di emergenza anche dal punto di vista economico. Per il nostro paese si stima una perdita del Pil tra i 9 e i 27 miliardi.

Hannibal ad portas