Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza. (Dante Alighieri)
lunedì 10 giugno 2024
Elezioni europee 2024
sabato 30 marzo 2024
I mostri della ragione
Correva l'anno, si diceva una volta, o forse meglio, visti i tempi: mala tempora currunt...
Ecco alcune dichiarazioni di "quei" tempi, quei tempi in cui, per alcuni, era tutto permesso, dire.
Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo
Selvaggia Lucarelli - giornalista
Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile
Stefano Feltri - giornalista
I no vax mi fanno veramente paura, dipendesse da me non li farei più lavorare
Enrico Brignano - comico
Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli
Paolo Guzzanti - giornalista
Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi
Matteo Bassetti - infettivologo
Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci
Roberto Burioni - virologo
Provo un pesante odio verso i no vax
J-Ax - cantante
Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti
Alessia Morani - deputata del partito democratico
I riders devono sputare nel loro cibo
David Parenzo - giornalista
Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo
Giuliano Cazzola - giornalista
Mi divertirei a vederli morire come mosche
Andrea Scanzi - giornalista
Chi non si vaccina, si ammala, muore.
Mario Draghi - presidente del consiglio (nominato)
Mandategli i Carabinieri a casa
Luca Telese - giornalista
Vi renderemo la vita difficile, come stiamo già facendo, perché il non vaccinato è pericoloso
Pierpaolo Sileri - sottosegretario alla salute
Ipse dixit
lunedì 12 giugno 2023
Morto Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi se ne è andato a 86 anni. Per tutti era il Cavaliere. Fondatore e leader di Forza Italia, creatore di Mediaset e non in ultimo presidente del Milan. Con la sua scomparsa si chiude un capitolo della storia d'Italia. Fu Berlusconi a sdoganare la destra, affermando nel 1993 che se avesse votato alle elezioni per il sindaco di Roma il suo voto sarebbe stato per Fini. E Fini lo ricompensò rompendo con lui le successive intese di governo, tradendo la fiducia che Berlusconi gli aveva risposto. Sul piano internazionale è stato in grado di instaurare rapporti con la Libia di Gheddafi e la Russia di Putin. La sinistra, i comunisti, perdono qualcuno con cui prendersela, anche se forse negli ultimi questa verve si era attenuata con l'avanzare dell'età del loro avversario.
Deputato, Senatore, Presidente del Consiglio, Eurodeputato. E ora, che ne sarà della sua creatura? E non intendiamo l'ultima fortunata avventura nel calcio, il Monza. Intendiamo Forza Italia. Si dissolverà con la scomparsa del suo fondatore? Cambieranno alcuni assetti in quella parte politica e partitica?
Et in pulverem reverteris
sabato 6 maggio 2023
Incoronato re Carlo III d'Inghilterra
"Sono quì per servire non per essere servito" è la formula rituale con cui Carlo ha inziato la cerimonia nell'abazia di Westminster. Carlo, 74 anni, è il primogenito della regina Elisabetta e del principe Filippo di Edimburgo. Camilla, seconda consorte del re dopo la morte di Diana, è incoronata regina. La liturgia durata due ore, è stata più breve della precdente: l'incoronazione nel 1953, 70 anni fa, della regina Elisabetta II. Il rito religioso come da tradizione è stato officiato in forma anglicana, con aggiunte greco-ortodosse in memoria delle origini del padre di Carlo, il principe Filippo. A Carlo spetta il primato del più anziano re inglese ad essere incoronato e la novità della benedizione di esponenti di altre confessioni: mussulmano, ebreo, indù, buddista e sikh. Il nuovo moanarca Carlo III è automaticamente riconosciuto come capo supremo della Chiesa anglicana in virtù dello scisma del XVI secolo compiuto da Enrico VIII.
domenica 18 dicembre 2022
Qatar 2022: Argentina campione
Il mondiale sul deserto qatariota, il mondiale senza l'Italia, l'ennesimo (2018 e 2022), ha incoronato campione del mondo l'Argentina. L'albiceleste vince ai calci di rigore il suo terzo mondiale. La Francia ce l'ha messa tutto rimontando il doppio vantaggio iniziale degli argentini e raggiungendo nuovamente il pari nei supplementari per un 3-3 ricco di emozioni. Ai rigori l'Argentina è più lucida e precisa e il mondiale è suo. Terza la Crozia, ormai una conferma. Marocco quarto, sorpresa del torneo. Delude la Germania che non supera la fase ai gironi.
Statistiche e curiosità: nella nazionale argentina un solo elemento della rosa gioca nel proprio paese, più della metà dei calciatori francesi hanno origine africana, i neo campioni del mondo hanno perso la partita di esordio contro l'Arabia Saudita, le uniche nazionali in cui i calciatori militano nei campionati del proprio paese sono Qatar e Arabia Saudita, la nazionale del Qatar è stata eliminata con zero punti, un solo gol fatto e sette subiti, la più grande goleada è stata il sette a zero che la Spagna ha rifilato al Costa Rica.
Sin quì la vicenda sportiva. Ma Qatar 2022 è anche il mondiale delle stranezze e delle polemiche. Per la prima volta si disputa in inverno per andare incontro al clima della penisola arabica, non sopportabile in estate. Il mondiale si è svolto in 8 stadi, sette dei quali costruiti appositamente per l'evento, in appena 5 città. La particolarità degli stadi qatarioti è che tutti hanno l'aria condizionata.
Un ultimo aspetto riguarda la singolarità della stessa assegnazione al mondiale nella penisola del Qatar. Funzionari Fifa sono stati accusati di curruzione per aver favorito lo sato arabo nella vittoria sulle altre contendenti per l'organizzazione del torneo. Durante la fase di costruzione degli stadi, secondo alcune fonti, avrebbero perso la vita tra i 7000 e i 10000 lavoratori. Difronte a queste cifre lo stato del Qatar non è riuscito a fornire giustificazioni.
Panem et circenses
lunedì 26 settembre 2022
Elezioni politiche 2022
sabato 11 giugno 2022
Britannia 1992, una storia attuale
Che cos'era il panfilo Britannia? Era una nave di proprietà della regina di Inghilterra in servizio dal 1954 al 1997, lunga 126 metri. Come ultima missione portò via da Hong Kong l'ultimo governatore inglese, dopo che la città ritornò alla Cina. Oggi è adibita a nave museo ad Edimburgo. Britannia era il nome latino con il quale i romanini chiamavano l'attuale Gran Bretagna.
Cosa avvenne a bordo nel 1992? Il 2 giugno 1992 si tenne un convegno sulle privatizzazioni in Italia. Il panfilo attraccò a Civitavecchia e fece rotta nella zona dell'Argentario, Mar Tirreno.
Perché in mare? Forza talassocratica gli inglesi, così come gli Stati Uniti, che storicamente si contrappongono alle forze interne, terrestri, quest'ultime identificate in un'area pivot che Mackinder chiamò Heartland.
Chi partecipò? Sul panfilo vi erano banchieri inglesi, manager ed economisti italiani. Tra loro spicca Lorenzo Pallesi di Ina Assitalia, Jeremy Seddon di Barclyas, Innocenzo Cipolletta all'epoca direttore generale di Confindustria e poi presidente de Il sole 24 ore e di Ferrovie dello Stato, Giovanni Bazoli di Antoveneta, Gabriele Cagliari presidente dell'Eni, Luigi Spaventa futuro ministro del bilancio e presidente Consob e... Mario Draghi, all'epoca direttore generale del tesoro e futuro presidente della Bce e presidente del consiglio (non eletto), quest'ultimo pronunciò un discorso sull'inevitabilità delle privatizzazioni. Draghi sentenziò: "Di certo, non possiamo avere le privatizzazioni senza una politica fiscale credibile, che - e siamo certi - sarà parte di ogni futuro programma di governo, perché l'aderenza al Trattato di Maastricht sarà parte di ogni programma di governo"...Ce lo chiede l'Europa, più Europa... Ricordiamo a tal proposito che Cossiga definì Draghi "un vile affarista" e "non si può nominare presidente del consiglio dei ministri chi è stato socio di Goldman & Sachs, grande banca d'affari americana. E male, molto male, io feci ad appoggiare, quasi a imporne la candidatura a Silvio Berlusconi, male, molto male. E' il liquidatore, dopo la famosa crociera sul Britannia, dell'industria pubblica italiana, quando era direttore generale del tesoro. Immaginate cose farebbe da presidente del consiglio dei ministri".
Piscis primum a capite foetet











